E poi un giorno, più o meno all'improvviso, ti ritrovi a
guardare e riguardare, incredula, un aggeggino, che in realtà ti schifi un pò
pure a toccare perchè funziona solo se lo immergi nella pipì..e ta-dam! Non sei
demente..sei solo in tilt!
Da questo momento in poi inizia quello che io ho definito
" Percorso hamMam" di cui in realtà sopravvive più il Mam che l'Ham!
Ebbene, da "ex" spensierata frequentatrice di
Hammam direi che passi dal calidarium al frigidarium senza necessariamente
trovarti in un bagno turco. Altro che bagni di vapore!!! Grondi di sudore dalle
prime contrazioni al momento in cui metti alla luce la tenera creatura. E non
finisce qui. Presto ti ritrovi a rincorrere il pupo o la pupa per casa o al
parco, come se sul divano o sulla panchina ci fosse un bel divieto di sosta per
mamme. E quando arriva il momento, tanto atteso, della nanna...hai come la
sensazione che si sveglierà da un momento all'altro!
Hammam? Ah! ma magari!
Di olio usi solo quello per cucinare, candeline se va via la
luce, incensi..beh servirebbero eccome per camuffare certi odorini...eheh!
Il "Percorso HamMam" è il più bel percorso che
ogni donna può desiderare ed intraprendere, per scelta o per caso. Ma non
fidatevi di chi dice che è tutto rose e fiori. Io ho imparato a non credere più
ai falsi miti, agli irreali stereotipi di mamme perfette! e voi?
Se vi va di confrontarvi e parlare della vostra
esperienza...scrivetemi!
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