Non sono mai stata una donna dalla bellezza giunonica,
piuttosto esile ed efebica direi, che se in età classica era l’ideale estetico
tanto ambito, sicuramente non lo era per mia nonna.
Se solo m’avesse vista così rinsecchita m’avrebbe sicuramente
detto: Basta! To figghia n’atra ‘nticchia si fa a cumunioni e tu ancora
addratti!…un viri ca stai dannu l’arma a Diu?! (Tua figlia è cresciuta e tu
ancora l’allatti?…Non vedi che sei troppo magra?)
Cara nonna, volevo inoltre farti sapere che la piccola non
arriverà alla comunione con nenna al seguito.
Mimì ha 20 mesi. Sa camminare e parlottare, ma è pur sempre
un cucciolo di bimba. Ciò nonostante, da poco non allatta più. E’ stata una
vera fanatica dell’allattamento, ed io con lei.
La piccola si è subito avvinghiata come una cozza al suo
scoglio e non mi ha più mollata!
Non che Mimì sia una cozza…tutt’altro! È proprio belloccia!
E poi come si dice? Ogni scarrafone…
Dovrei dedicare un post a parte per parlare della mia
esperienza di allattona. Ma giusto un accenno…
Poppate a richiesta? No, di più! In qualsiasi momento, in
qualsiasi luogo, per qualsiasi ragione, in qualsiasi posizione. Per non parlare
di quando Mimì è diventata più consapevole e dipendente. A volte sembrava una
gran fattona. Eheh! Ma questa è una storia che merita più che un accenno.
Allattare al seno
è stata l’esperienza materna più intensa, bella, dettata da amore infinito, ma
anche la più ambivalente in assoluto, caratterizzata da sentimenti e impulsi
così contrastanti, antitetici, che risulta difficile e contradditorio pensare
che possano coesistere e scaturire dalla stessa.
A volte ti senti come..avete presente gli uomini della caverna di Platone? Così:
(…) Dentro una dimora
sotterranea a forma di caverna, con l’entrata aperta alla luce e ampia quanto
tutta la larghezza della caverna, pensa di vedere degli uomini che vi stiano
dentro fin da fanciulli, incatenati gambe e collo, sì da dover restare fermi e
da parte vedere soltanto in avanti, incapaci, a causa della catena, di volgere
attorno il capo. (…)
Altre volte, invece, ti senti tanto in sintonia col mondo
intero, imbattibile come se avessi dei super poteri. Insomma una wonder woman.
Poi a mente lucida penso: io wonder woman? ahah! No! Ahimè! Purtroppo
il suo corpetto rosso e quei fantastici mutandoni blu pieni di stelle mi
calzano un po’ grandi.
E va bene, me ne farò una ragione! Non sono una wonder
woman, né una wonder mom! Ma..
..Cara nonna, tranquilla! È tutto sotto controllo!
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